Home / Le mie coreografie / September 1969
La mia prima coreografia è nata per caso, in una calda notte d’estate in cui cercavo di prendere sonno. Il ritornello della canzone “September” si era insediato permanentemente nella mia mente canterina.
Parte B (“Ba-de-ya”)
Mentre immaginavo i ragazzi del coro cantare ancora e ancora il loro “ba-de-ya, say do you remember?” mi è venuto in mente di ideare dei passi con lo stesso schema ritmico “1 2 & (pausa sul 3 4) 5 & 6 & 7 8” della melodia per accompagnarla. La pausa mi è sembrata eccessiva, lasciando il ballo un po’ “zoppo”, così ho aggiunto un passo sul 4:

Per il “5 & 6 &” avevo diverse opzioni, ma ho scelto un “Heel Changes”.
Questo ha dato origine alla parte B1:
B1: R Side, Together, Syncopated Side (“Ba-de-ya”), Hold, Together, R Heel Changes, R Forward, ½ Turn L
La parte B2 doveva accompagnare un’altra ripetizione della stessa melodia, quindi un B2 = B1 mi è sembrato perfetto.
La parte B3 accompagnava un “ba-de-ya” leggermente diverso, quindi ho cercato un altro passo per il “5 & 6”. Il kick-ball-change mi è sembrato appropriato.
B3: R Side, Together, Syncopated Back (“Ba-de-ya”), Hold, Touch, L Kick-Ball-Change, L Diagonal Forward, Touch
Così sono venute le parti B1-3, ben sincronizzate con la melodia del coro.
Nella parte B4 non sapevo bene cosa fare, quindi l’ho lasciata per dopo.
Parte A = “Sep. ’69”
Con la parte del ritornello quasi finita, ho iniziato a dedicarmi all’altra. Pensando ai miei allievi di livello Beginner ho deciso di ideare 32 passi che potessero essere ballati da loro.
Proseguendo con la stessa linea di basare i passi su frammenti musicali, ho scelto i seguenti:
Nella parte A1, i tempi 1 & 2 sono solitamente segnati da diversi strumenti, il che implica praticamente un triple step. L’esempio più chiaro, dove molti strumenti coincidono, è questo:

Nei tempi 5-8 in vari momenti della canzone, i fiati suonano una parte che mi sembrava “aerea”:

… il che mi ha suggerito i “passo, mezza volta”.
Ed è così che è stata configurata la parte A1:
A1: Lindi R, 2X { L Forward, ½ Turn R }
Lo stesso valeva per la parte A2, quindi ho fatto la stessa cosa per l’altro lato:
A2: Lindi L, 2X { R Forward, ½ Turn L }
Per la parte A3 non ricordavo alcun motivo che si ripetesse chiaramente, quindi l’ho riempita con un “rhumba box” con triple step. Più tardi mi sono reso conto che i triple coincidevano in diversi momenti con colpi di percussione. Una felice coincidenza, suppongo.
A3: Rhumba Box with Triples: R Side, Together, Triple Back, L Side, Together, Triple Forward
Per la parte A4 ho deciso di mettere in risalto i battiti di mani onnipresenti nella canzone, che in quel punto si sentono meglio grazie alla pausa delle melodie della voce e del coro, aggiungere un quarto di giro per renderlo un ballo a 4 pareti, e aggiungere uno “scuff” per evidenziare diversi colpi di basso e/o batteria che coincidono in quel punto.
A4: 3X { Diagonal Step, Touch with Clap }, Diagonal with ¼ Turn Left, Scuff
In questo video ballo la parte A insieme a un mix dei frammenti musicali che ho menzionato, uniti ed evidenziati per massima chiarezza. Per così dire, è “la musica che ballo” in quella parte:
Mi è sembrata una buona idea fare B4 = A4 per ottenere l’effetto che, nel caso in cui sulla stessa pista si ballino le due coreografie in “floor split”, a un certo punto tutti i ballerini eseguano lo stesso schema. Nel video “September 1969” vs. “Sep. ’69” mostro come vengono entrambe le coreografie ballate insieme:
Non so come lavorino gli altri coreografi, ma è chiaro che la mia formazione musicale mi spinge a cercare di armonizzare i passi di ballo con gli aspetti della musica, come se fossero uno strumento in più della stessa. Se continuerò a creare coreografie, seguirò sicuramente questa linea. Vedremo.
Nota: Questa è stata una spiegazione semplificata del processo. In realtà ci sono state molte più iterazioni di prove ed errori, sono umano dopotutto!
Perché i nomi “September 1969” e “Sep. ’69”?
Era chiaro che la coreografia avrebbe dovuto prendere il nome dalla canzone “September”. Per differenziarla da varie coreografie con lo stesso nome, ho aggiunto “1969” per una cara amica venuta al mondo in quel mese e anno. Sì, sono un romantico. 🙂
Per dare un nome alla coreografia corta, mi è sembrato opportuno abbreviare il nome nella sua forma corta: “Sep. ’69”.
Infine, siccome sono un uomo paziente, ho deciso di aspettare per pubblicare entrambe le coreografie il 21 settembre, che è la data a cui si allude nella canzone: “Do you remember the 21st night of September…”
Questo è tutto, credo.